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giovedì 26 maggio 2011

martedì 15 febbraio 2011

Riflessioni senza logica


15 Febbraio 1879, il presidente statunitense Rutherford B. Hayes firma una legge che consente ai magistrati donna di discutere le cause davanti la Corte Suprema

15 febbraio 2011…il presidente dell'ufficio gip di Milano, Gabriella Manfrin firma una nota in cui si legge che il giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo, ha depositato il decreto con cui si dispone giudizio immediato a carico dell'onorevole Silvio Berlusconi  per i reati di concussione e prostituzione minorile.

È interessante l’analogia storica sulle date, tutto qui, sempre che wikipedia mi abbia fornito un’informazione esatta!!! Una notiziona sicuramente, quella attuale intendo, ma tutto sommato non mi sorprende e non mi fa impazzire di gioia; non vedo come si possa gioire se un plurisettantenne viene rinviato a giudizio per prostituzione minorile. No, non ci trovo nulla  di divertente, e non riesco a trovare un solo motivo per essere orgoglioso e fiero di vivere in un paese dove il normale andamento della giustizia venga enfatizzato come una conquista; e tanto meno sono orgoglioso di vivere in un paese dove un quasi vecchietto miliardario (il “quasi” è per il “vecchietto”) debba pagare moneta per avere delle prestazioni sessuali con delle donne, per giunta minorenni; sia esso presidente di qualcosa o l’ultimo degli individui nella scala sociale. Si è ultimi comunque quando si arriva a commettere tali brutture. Per carità non voglio apparire un bacchettone, ho troppi difetti e peccati alle spalle per poter bacchettare… Ma si è ultimi come società, come uomini e come donne quando ciò accade, rubare i sogni e il corpo di una ragazzina col denaro, con la promessa di una vita agiata, da star, da velina è drammaticamente triste… ma la cosa più drammatica è che la nostra ruby (uso il minuscolo per indicare tutte le persone che come lei per uno sfortunato scherzo del destino si trovano a percorrere questo tipo di strada), la nostra ruby ce l’ha fatta, a caro prezzo, ma ora è una starletta che può chiedere compensi solo per essere presente in una discoteca di Voghera o in un’ospitata televisiva, alla faccia dei nostri laureati, dei nostri impiegati, dei nostri operai.. di tutti quelli che se fortunati ad avere un lavoro si ritrovano a scalare la parete dei conti da pagare a fine mese, lasciamo stare chi un lavoro non ce l’ha ancora dopo magari anni di studi, master, dottorati e marchette varie (ma questo è altro argomento)!! Però no,  non fraintendetemi, io non ce l’ho con ruby, ci mancherebbe, la mia rabbia è rivolta ad un sistema, logoro, solcato da anni di vuoto intellettuale, lacerato da spot  pubblicitari dove per vendere i gamberetti sgusciati devi far vedere un culo, dove la bellezza è effimera e costruita dall’audience… la bellezza è importante certo,, ma la bellezza è educazione, garbo, contegno, gentilezza, rispetto, ascolto, confronto…. La bellezza è quella di cui parlava Peppino Impastato quella da insegnare alle persone per far fronte all’abitudine e la rassegnazione (alle mafie). Il nostro sistema è malato, talmente malato che fa notizia se un sospetto di reato viene processato. E qui torniamo al nostro vecchietto; dicevo che non mi ha sorpreso la decisione del capo dei gip milanesi, perché dovrebbe, in un paese civile dove la legge è uguale per tutti questa è la pura e semplice normalità. Una cosa è strana però, dopo la manifestazione di domenica dove i maschietti hanno perso una buona occasione per esserne i promotori e non gli invitati, ma vabbè, sarà per la prossima volta; dicevo dopo tutta questa sensibilità messa in campo verso il gentil sesso appena due giorni fa, nessuno, e dico nessuno ha commentato i reati per i quali il nostro viene lapidato mediaticamente poveretto, e cioè concussione e prostituzione minorile.. mi spiego e vi lascio: per il primo reato è prevista una pena  dai 4 ai 12 anni mi pare di aver capito, comunque una valanga di tempo per riflettere su una telefonata da deficiente per salvare l’oggetto dei suoi giochi serali; mentre per la prostituzione minorile, cioè aver pagato una ragazzina per far sesso con dei vecchi bavosi forse non si arriva a 2 anni col massimo della pena e si parte da 6 mesi……………………………… lasciando stare il fatto che tanto in galera non ce lo infilano perché con tutti i vizi che ha farebbe fallire il sistema carcerario in poco tempo… una riflessione sul fatto che mettere a battere delle ragazzine possa essere fruttuoso e che la legge non sia un deterrente molto efficace, beh, non sono donna e non rischio lo sfruttamento, ma da uomo questa cosa un po’ incazzare mi fa. Buona riflessione.

martedì 2 novembre 2010

Pier Paolo Pasolini, Nulla è più anarchico del potere.

Nulla è più anarchico del potere, il potere fa praticamente ciò che vuole. E ciò che il potere vuole è completamente arbitrario o dettato da sua necessità di carattere economica, che sfugge alle logiche razionali. Io detesto soprattutto il potere di oggi.
Ognuno oggi ha il potere che subisce, è un potere che manipola i corpi in una maniera orribile e che non ha niente da invidiare alla manipolazione fatta da Himmler o Hitler. Manipola trasformandone la coscienza, cioè nel modo peggiore istituendo dei nuovi valori che sono valori alienanti e falsi.
I valori del consumo, che compiono quello che Marx chiama: "un genocidio delle culture viventi".
Sono caduti dei valori e sono stati sostituiti con altri valori sono caduti dei modelli di comportamento e sono stati sostituiti con altri modelli di comportamento. Questa sostituzione, non è stata voluta dalla gente, dal basso, ma sono stati imposti dagli illustri del sistema nazionale. Volevano che gli italiani consumassero in un certo modo e un certo tipo di merce e per consumarlo dovevano realizzare un altro modello umano.
Il regime, è un regime democratico, però quella acculturazione, quella omologazione che il fascismo non è riuscito assolutamente a ottenere, il potere di oggi, il potere della società di consumi è riuscito a ottenere perfettamente, distruggendo le varie realtà particolari.
E questa cosa è avvenuta talmente rapidamente che noi non ce ne siamo resi conto. È stata una specie di incubo in cui abbiam visto l'italia intorno a noi distruggersi, sparire e adesso risvegliandoci forse da quest'incubo e guardandoci intorno, ci accorgiamo che non c'è più niente da fare.
L'uomo è sempre stato conformista. La caratteristica principale dell'uomo è quella di conformarsi a qualsiasi tipo di potere o di qualità di vita trovi nascendo. Forse più principalmente l'uomo è narciso, ribelle e ama molto la propria identità ma è la società che lo rende conformista e lui ha chinato la testa una volta per tutte agli obblighi della società.
Io mi rendo ben conto che se le cose continuano così l'uomo si meccanizzerà talmente tanto, diventerà così antipatico e odioso, che, queste libertà qui, se ne andranno completamente perdute. Pier Paolo Pasolini